Fahimah Banaz è stata ingiustamente detenuta in un «black site» della CIA per oltre cinque anni. Ora, mentre negli Stati Uniti si moltiplicano i casi di morti inspiegabili, caratterizzati da una rapida decomposizione, la Sicurezza Nazionale è disposta a fare uno strappo alla regola pur di trovare la fonte dell’infezione mortale, anche se ciò significa resuscitare un biochimico iracheno «morto». L…





